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L'antidoto del sorriso

Lucera. Ogni giorno, dovunque volgiamo l'attenzione, siamo circondati da problemi e tragedie: la disoccupazione aumenta, gli incidenti nucleari aumentano, i giovani non hanno un futuro certo davanti a loro, la criminalità dilaga e così via…. Di fronte a tutte queste preoccupazioni non esiste la soluzione definitiva, ma c'è un antidoto, quello del sorriso, diffuso a teatro dal gruppo teatrale lucerino "Alter Ego", che il 9 e 10 aprile ha festeggiato il ventennale della sua attività presso il Teatro dell'Opera con una nuova commedia, "L'amante è perfetto, tène sule nu defètte", liberamente adattata a cura di Lello Di Gioia dalla commedia di Paola Riccora "Pronto) 6 e 22?".

Sono tre atti di risate, basate su una catena di equivoci e battute ad effetto, recitati ottimamente da un cast collaudato, che si dimostra sempre meno "dilettante" e sempre più "professionale".

Ma al di là della tradizione classica del gruppo, basata sulla recitazione in dialetto lucerino, c'è da rilevare in quest'ultima commedia una sorta di sperimentazione linguistica messa in atto nel testo dall'adattatore e regista Lello Di Gioia, che è l'anima infaticabile del gruppo insieme alla moglie Gina Rubino. Siamo passati dall'accenno al napoletano della scena iniziale al lucerino, all'italiano perfetto di Roberto Vicario, al linguaggio alternato (tra lucerino e italiano) degli altri personaggi. La novità è stata accolta in maniera entusiastica dal pubblico, che ha sottolineato con scroscianti applausi le varie scene.

Per quanto riguarda le interpretazioni dei personaggi, è difficile stabilire o cercare il più bravo. Tutti si sono calati perfettamente nel personaggio, a cominciare dalle ragazze Rosanna Di Canio, Lucia Di Canio, Elena Mastroluca, Rosanna Postorino, Maria Longo, Vanessa Salinno, Gabriella Aufiero fino ai rappresentanti maschili: Fiorenzo Fattibene, Marino Scioscia, Giovanni Ciccarelli, Roberto Vicario, Vittorio Abbruzzese, Carlo Forteschi, Vincenzo Di Gioia, Antonio Ricchetti.

Per concludere una breve sintesi della vicenda: la moglie di un famoso ginecologo vuole ricambiare "le corna" del marito e decide di concedersi al primo che capita. Telefona all'avv. Callucci (Giovanni Ciccarelli), affetto da "eccitazione sessuale da pianto" e lo coinvolge in una serie di disavventure fino ad arrivare al finale a lieto fine, basato sulla verità.

Lo spettacolo si replica sabato 16 aprile presso il teatro di Santa Maria delle Grazie, lo stesso da dove il gruppo ha mosso i primi passi. I biglietti si possono ritirare presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie o presso la Pro Loco. Consigliamo vivamente di non mancare.

Meridiano16